News – paginemediche.it: aggiornamenti su medicina, salute, benesserenews.paginemediche.it

Pubblicità
 
Dimensione carattere: A |A|A Stampa 
Invia ad un amico
digg bookmarking del.icio.us bookmarking LinkedIn bookmarking Technorati bookmarking facebook bookmarking Altri Network di Social Bookmarking
  • google bookmarking
  • yahoo bookmarking
  • reddit bookmarking
  • furl bookmarking
  • blogmarks bookmarking
  • blinklist bookmarking
  • simpy bookmarking
  • netvouz bookmarking
  • Windows Live bookmarking
Reumatologia
Agi news

Male oscuro per 80% pazienti lucani

L'80% dei 3000 lucani colpiti da artrite reumatoide non sa di essere portatore di una patologia altamente invalidante. In Basilicata e' partito da alcuni anni un piano regionale per offrire cure all'avanguardia, ma molto resta da fare per estendere l'assistenza su tutto il territorio, come chiede l'Alumar, Associazione lucana malati reumatici, che, oggi, ha organizzato un incontro, a Potenza tra le istituzioni e gli operatori sanitari.

La malattia infiammatoria cronica articolare, che in Italia colpisce circa 400 mila persone, in Basilicata e' stata diagnostica solo a 656 residenti, mentre resta un male oscuro per centinaia di pazienti, che la scopriranno solo nella fase cronica, cioe' con la deformazione degli arti e la perdita delle loro funzioni. Un passo significativo, ma ancora parziale, e' stato ottenuto con la creazione del dipartimento di reumatologia nell'ospedale 'San Carlo' di Potenza e al 'Madonna delle Grazie' di Matera.

La rete dipartimentale e' sufficiente per il fabbisogno reumatologico della regione, ma non lo e' nei confronti del numero enorme di pazienti provenienti da Puglia, Calabria e Campania, che assorbe il 40% delle prestazioni effettuate. Un esempio di buona sanita' che per l'associazione nazionale malati reumatici 'Anmar' ha bisogno di ulteriori risorse in termini economici ed organizzativi. Le associazioni dei pazienti "chiedono un dialogo strutturato" con la Regione e evidenziano che il piano sanitario regionale non prevederebbe disposizioni specifiche sull'artrite reumatoide.

Da qui la sollecitazione a creare un osservatorio sulle patologie reumatiche e l'accesso per i pazienti alle terapie biologiche infusionali: l'ultimo ritrovato della ricerca in grado non solo di bloccare la progressione della malattia, ma addirittura di farla regredire. "E' necessario - ha sottolineato il prof. Ignazio Oliveri, capo dipartimento regionale di reumatologia - portare da noi tutti i malati di artrite reumatoide. Molti di questi vivono nei paesi di montagna lontani dalle nostre postazioni. Abbiamo un progetto che coinvolge i medici di base; saranno loro i nostri terminali sul territorio. L'altra grande sfida - conclude Oliveri - e' quella di curare a casa nell'ambito dell'assistenza domiciliare. Questi i due obiettivi che la regione vuole raggiungere nei prossimi anni".

Segnala il termine che stai cercando
Data pubblicazione mer, 01 ott 2008
Data ultima modifica mer, 01 ott 2008
Pubblicità
Il Glossario di paginemediche.it

Magazine

Focus on

Malattie reumatiche Nel nostro Paese vi convivono più di cinque [...]

Malattie reumatiche

Punto di vista

Le malattie reumatiche e il lavoro In tutto il mondo i pazienti si interrogano su [...]

Le malattie reumatiche e il lavoro