Influenza 'A': Fazio, con distribuzione vaccino siamo in anticipo
"Non ci sono ritardi nella distribuzione del vaccino, semmai siamo in anticipo".
Lo ha detto il Viceministro della Salute Ferruccio Fazio intervenendo a "La Telefonata" di Maurizio Belpietro, su Canale 5.
"Siamo fra i primi in Europa - ha aggiunto -. Avevamo fissato la data al 15 novembre e invece abbiamo iniziato a distribuire da lunedi scorso. Abbiamo stabilito che via via che il prodotto arriva lo distribuiamo e questo lo abbiamo fatto con il coordinamento delle regioni. E' inutile che ci siano lamentele, abbiamo stabilito di mandarlo il prima possibile e siamo in anticipo".
Vaccinarmi io? Offriamo il vaccino ad alcune categorie, io non rientro in queste e quindi non serve. E' molto improbabile che possa prendere questa leggera influenza anche perchè, forse, sono immunizzato. Solo il 3% delle persone oltre i 60 anni, che è la mia situazione, ha preso questa influenza.
Allarme sopravvalutato?
"Bisogna capire se non sia stato sottovalutato. E' una influenza leggera, molto più dell'altra, i casi segnalati dall'Istituto Superiore di Sanità sono poco più di diecimila mentre noi stimiamo che in Italia siano cinquantamila. Quindi, questo vuol dire che chi l'ha presa non se ne è nemmeno accorto. In alcuni soggetti che però hanno delle malattie croniche, l'influenza può anche essere mortale. Può bastare una piccola febbre per creare un tracollo delle funzioni e questo non è una cosa da sottovalutare. Abbiamo identificato delle categorie da vaccinare: servizi sociali per evitare che si blocchino, malati cronici che sono gli unici per cui temiamo davvero,alla fine procederemo con i giovani per eradicare l'epidemia".
Secondo Fazio, "abbiamo una situazione vaccinale che è la più bassa di tutta Europa. Siamo sotto il 40% come previsione di vaccinazione. Con il 35% che contiamo di vaccinare, speriamo di eradicare il virus".
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